Un ambiente AI per la PA: ruoli e permessi, basi documentali per uffici e procedimenti, soglie mensili per l’uso avanzato e report per misurare adozione e benefici.
La scelta oggi non è se l’AI verrà usata: è se l’Ente la adotta con regole e strumenti adeguati, oppure la lascia crescere tra account personali e strumenti esterni, senza controllo.
Ambiente per Ente
Istanza dedicata e configurata su misura, con impostazioni definite dall’organizzazione.
Ruoli e permessi
Accessi per uffici e funzioni: chi vede cosa, chi può caricare documenti, chi usa funzioni avanzate.
Basi documentali
Linee guida, modulistica, procedure, FAQ: risposte più coerenti perché basate su fonti approvate.
Soglie mensili
Contatori e soglie per l’uso avanzato: spesa controllabile e trasparente.
Comunicazione chiara per chi decide: permessi, soglie, documenti, report e assistenza. La complessità tecnica resta in gestione a Damos.
In molti enti l’AI entra “a macchia di leopardo”: strumenti diversi, account personali, documenti copiati su piattaforme esterne. Questo crea tre criticità: rischi su dati e documenti, risultati non uniformi e costi difficili da governare. Damos PA consente un’adozione strutturata, mantenendo l’esperienza semplice per chi lavora negli uffici.
Ruoli, permessi e regole coerenti: riduci la “shadow AI” e proteggi informazioni e documenti dell’Ente.
Risposte e bozze basate su fonti approvate (procedure, modulistica, FAQ): meno improvvisazione, più standard.
Soglie mensili e contatori per l’uso avanzato: spesa governabile senza introdurre “tecnichese”.
Un’adozione difendibile: ruoli e regole, tracciamenti di servizio, report e controllo della spesa. Ideale per chi guida l’innovazione senza perdere governance.
Supporto concreto su attività ripetitive e documentali: bozze, sintesi, checklist e risposte coerenti con procedure e modulistica. Sempre con validazione umana e standard dell’Ente.
“Non è una chat per uso personale: è un ambiente per l’Ente, con regole, documenti approvati e costi misurabili.”
Semplice per chi lo usa, chiaro per chi decide.
Attivabile per uffici, estendibile all’intera organizzazione.
Personalizzabile per procedure, modulistica e comunicazione istituzionale.
L’AI supporta: produce bozze, sintesi e checklist. La validazione e le decisioni restano in capo all’Ente, secondo procedure e responsabilità interne.
Attivazione e ruoli, basi documentali, utilizzo quotidiano con soglie mensili per l’uso avanzato.
Configurazione per Ente: ruoli (utenti, referenti, amministrazione), permessi e regole di utilizzo. Impostazioni coerenti con policy e processi interni.
Documenti per ufficio o procedimento (procedure, FAQ, linee guida, modulistica): il sistema usa solo le parti pertinenti delle fonti approvate, per risposte più coerenti e riduzione delle “allucinazioni”.
L’esperienza resta semplice: uso quotidiano per la maggior parte delle attività e uso avanzato con soglie mensili e contatore visibile. Le soglie possono essere differenziate per ruolo e ufficio.
Perché soglie dedicate per attività “con documenti”?
Lavorare su documenti e allegati può richiedere più elaborazione. Soglie dedicate aiutano a mantenere qualità, tempi di risposta e sostenibilità dei costi, senza appesantire l’esperienza per chi usa il servizio.
Preset orientati a chiarezza, coerenza e velocità: aiutano a produrre bozze, checklist e risposte basate su fonti approvate.
Risposte più chiare e uniformi, FAQ e micro-guide, con tono istituzionale e riferimenti alla modulistica.
Bozze e riformulazioni, sintesi, estratti e checklist formali. Output sempre da verificare e validare internamente.
Checklist requisiti, sintesi capitolati, confronto offerte e bozze di comunicazioni, in coerenza con linee guida interne.
Circolari, note interne, riassunti e supporto alla modulistica: meno tempo su testi ripetitivi, più coerenza.
Regola d’oro: l’AI aiuta, la responsabilità resta umana
Gli assistenti producono bozze e suggerimenti. Le decisioni e i documenti finali vengono validati dagli uffici competenti, secondo le procedure dell’Ente.
Controllo accessi, tracciamenti di servizio e regole operative per un utilizzo affidabile in ambito pubblico.
Accesso per uffici e funzioni, gestione permessi su basi documentali e funzioni avanzate.
Tracciamenti utili a gestione e sicurezza, con politiche di conservazione definite con l’Ente in base al perimetro.
Indicatori su utilizzo, tempi di risposta e soglie mensili: governabilità senza “sorprese”.
Nota: supportiamo l’Ente con impostazioni e documentazione. Le scelte organizzative (ruoli, conservazione, procedure) vengono definite con il cliente in base al perimetro di adozione.
Tre modalità, per adattarsi a esigenze organizzative e infrastrutturali diverse. In ogni caso: ruoli, regole e soglie mensili sono definite a livello di Ente.
Canone per utente con livelli differenziati per ruolo e soglie mensili per l’uso avanzato. Contatore visibile e opzione soglie dedicate per attività con documenti.
Setup iniziale e canone di gestione; l’uso avanzato segue un modello a consumo con tetto massimo di spesa e alert configurabili.
L’Ente acquista o prende in leasing l’hardware; Damos cura installazione, manutenzione e gestione del servizio.
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Integrazioni disponibili su richiesta
Accesso con account istituzionali (SSO), import utenti e integrazioni operative in base agli strumenti già adottati (suite documentale, ticketing, portali).
Vuoi capire quale modello è più adatto al tuo Ente?
In demo definiamo ruoli, soglie mensili e basi documentali in base al vostro contesto.
Prepariamo una proposta chiara basata su utenti, ruoli, soglie mensili e basi documentali per uffici/procedimenti.
Attivazione per uffici o aree, con estensione progressiva all’intera organizzazione.
Cerca una domanda oppure usa i filtri rapidi. È possibile approfondire un solo punto alla volta.
Nota: le risposte sono sintetiche. In demo definiamo perimetro, opzioni di configurazione e documentazione di servizio in base all’Ente.